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Settimana
storica per le giovanili del Poggibonsi basket che prima agguantano le
final four con l’under 19 open e poi con l’under 15 regionale, mai si
era toccato un livello cosi alto a livello giovanile, segno che la
società e tutto lo staff ha lavorato egregiamente. Nella tendo struttura
di via Borsellino a Rosignano Solvay si sono affrontati per il quarto di
finale il Sei rose Rosignano e il Poggibonsi basket, ne è venuta fuori
una bella partita, avvincente ma corretta e soprattutto ben arbitrata
dai 2 arbitri Giorgi e Angelillis. La partita si fa subito in salita,
subiamo un paio di contropiedi ma abbiamo una reazione, il ferro sputa
più di una volta le nostre conclusioni, il punteggio è basso e sbagliamo
troppi tiri dalla lunetta segno di una non tranquillità chiudiamo sotto
14-9. Nel 2° partiamo subito forte e piazziamo un parziale di 9 a 0, gli
avversari si piazzano a zona e rimettono la testa avanti, sfruttano
alcuni contropiedi la partita si fa difficile, si va al riposo lungo sul
30-23. 3° Zona 3-2 contro la nostra 1-3-1, due scuole di pensiero che si
scontrano e la vince di gran lunga coach Trafeli contro il collega
livornese, qui comincia la rimonta dei leoni giallo rossi che con una
difesa asfissiante e raddoppi continui sui portatori di palla ribaltano
il risultato, salgono in cattedra Gabellieri sotto canestro, Hyseni in
attacco, Landozzi in cabina di regia e soprattutto un dinamico Grassini
che come si suol dire canta e porta la croce, insomma non molliamo di un
centimetro e travolgiamo i livornesi che si caricano di falli, basti
pensare che il parziale del 3° è 26-3, chiudiamo a + 10 dopo essere
stati sotto di 9. 4° Giochiamo con intelligenza e cerchiamo di gestire
il vantaggio, arriviamo spesso allo scadere dei 24'', gli avversari sono
stanchi sono già usciti per raggiunto limite di falli prima Vacca poi
Creatini e infine Graziani, solo spinti dall’orgoglio di Conti cercano
di riportarsi sotto ma oramai è troppo tardi, la sirena finale sancisce
la vittoria di questo splendido gruppo che non finisce più di stupire.
L’obbiettivo (storico) è stato raggiunto, adesso ci aspettano le
FINAL-FOUR di Borgo San Lorenzo dove andremo a giocare non avendo niente
da perdere ma solo da guadagnare sotto il profilo dell’esperienza,
vediamo cosa viene fuori, l’appetito viene mangiando e i nostri giovani
leoni di fame ne hanno ancora tanta, saremo la mina vagante del torneo,
dei veri outsider. |